UN NUOVO EBOOK

 

Si sente dire spesso “Un libro ti cambia” ma questo difficilmente accade con gli odierni brevi libri ombelicali o crime i libri caratterizzati da un “io”, Da una "mia depressione", da “un io e te” da un “te”  ecc., amati dagli editori perché li amano i lettori. Romanzi, in genere, scadenti che durano al più una stagione.
Ciò che propongo è un nuovo uso dei libri elettronici conosciuti come ebook, che hanno ottenuto poco successo per i loro difetti di cui in questo scritto propongo sia l’analisi che una totale riprogettazione del sistema.
1.    Il contenitore è scomodo, piccolo e troppo pesante.
La parte elettronica, per quanto è possibile con la batteria e il carica batteria, ossia la porte elettrica pesante dovrebbe essere separata dal dispositivo di lettura in modo da poter essere messa in tasca o sul comodino o in un cassetto.
 La parte su cui leggere dovrebbe essere leggera comoda da tenere fra le mani e non delle dimensioni di un telefonino.
L’editore dovrebbe offrire più dimensioni fra cui poter scegliere.

Una dimensione accettabile e scelta dal lettore potrebbe divenire l’occasione per leggere quei lunghi libri a cui gli editori di carta stampata rifiutano la pubblicazione.[1]
Questo affinché diventi possibile tornare ai grandi libri, che gli editori neppure prendono in considerazione e che giacciono, non letti da nessuno, nelle cantine di chi li ha scritti, perché troppo lunghi e troppo complessi, con troppi personaggi. Parlo di testi che però restituiscono al lettore con gli interessi la fatica e il tempo di leggerli.
 Un libro elettronico dovrebbe avere la possibilità di avere piccole, medie e grandi dimensioni delle pagine in misura tale che in una di queste ,l’occhio del lettore possa spostarsi nelle sei, sette, dieci righe precedenti o successive.
Si pensi a un libro di carta di dimensioni 16x 23, la più frequente nelle mie librerie che hanno distanza fra i ripiani di poco superiore.
Tutti i libri hanno poi una doppia facciata; la larghezza dovrebbe quindi essere maggiore, doppia di quel sedici. Si pensi a una figura, un disegno su una facciata e alla sua descrizione con relativo commento sull’altra. La doppia facciata è comodissima.

 

Altri problemi 1) il peso  2)la presa delle mani.
Il peso deve essere minimo e la presa ampia e comoda, non striminzita come le attuali. Se possibile le dita dovrebbero, con la presa, potersi spingere sul testo come avviene con i libri di carta.
Il vetro di protezione dovrebbe essere di plastica trasparente e sottile. Se si rompe cadendo o per altri motivi, pazienza; si doti l’e-book di uno o più ricambi, rinforzando solo le parti laterali dove avviene eventualmente la presa.
 
Con una simile identità penso che potrebbe essere progettato, brevettato e prodotto in Italia. L’ideale sarebbe che si formasse una nuova casa editrice per portare a termine la progettazione.
Al capitale potrebbero partecipare anche in minima parte  i lettori e gli scrittori. Parteciperei con entusiasmo anch’io anche se vecchio e malandato da essere certo di non vedere i risultati.
Aggiungo un particolare: dovrebbe essere possibile acquistare la copertina rigida da mettere in libreria, con un interno tale da poter afferrare il testo in carta se uno lo desidera, una magnetizzazione del dorso e/o una pellicola autoadesiva sulla prima e ultima pagina renderebbe la cosa facile.   


Lunedì 9/12 ho pubblicato il sito dei miei scritti, https://www.eziosaia.it/ 

dove si possono o si potranno leggere tutti i miei scritti, romanzi, saggi di filosofia, articoli su vari argomenti. A ogni romanzo è dedicata una pagina. Un’unica pagina ai tre romanzi dell’esilio, fra loro concatenati.

Ogni romanzo  o saggio può essere aperto e letto integralmente dall’inizio alla fine e scaricato. Oltre al testo ho aggiunto sul sito, un indice, una presentazione, campioni di lettura. Un’attenzione particolare a “Il paese dei balocchi” ritenuto il migliore da chi mi ha seguito in questa avventura.

EZIO SAIA  - OPERE Sito
https://www.eziosaia.it

 

 

 



[1] Si pensi a romanzi come Guerra e Pace, I fratelli Karamazov , ecc. e a saggi come quello del Gibbon.

Parlerò nel prossimo post dei rifiuti collezionati dai miei romanzi perché troppo lunghi vedi anche pagina Il paese dei balocchi del mio sito.

EZIO SAIA  - OPERE Sito
https://www.eziosaia.it

  

 

 


 

 

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